mercoledì 26 giugno 2013

lunedì 24 giugno 2013

150 m in più

Ed eccoci nuovamente alla Boccea Running 2013, gara stavolta di 10,75 km (a differenza di quanto indicato nelle locandine e su tds), come specificato dall'organizzazione prima della partenza.
C'è stato infatti per motivi di sicurezza un prolungamento di 150 m rispetto all'edizione del 2012.
Che la forma fisica rispetto all'anno scorso fosse migliore anche se non ti molto l'ha dimostrato il tempo: ho chiuso in 58'04'' (real time), stesso identico tempo, anche nei secondi, rispetto al 2012. Con l'unica differenza che stavolta c'erano quei 150 m in più: nulla di stratosferico, ma vi assicuro che nel loro piccolo si sentono.
Alessandro chiude alla grande al 20° posto, con un ottimo 51'18''. Riesco a tenerlo nella mia visuale fino al 5° km, poi ciao.
Certo, quelle 3-4 sessioni a settimana in cui riesco a correre, da giugno, mi hanno permesso di terminare questa gara decentemente, accusando meno fatica al 1° giro. Ma c'è molto da fare.
Punto della situazione.
- lavorare di più su:
- salite--- il lungo salitone finale, da fare due volte, l'ho gestito maluccio al secondo passaggio;
- ripetute e fk --- per aumentare il passo;
- progressivi su 10 e 15 km (progressivo 50-30-20 : 50% corso alla velocità del lento, 30% alla velocità del medio, 20% al ritmo gara dei 10 km )--- mentre il primo tratto l'ho percorso a 5,19'' al secondo ho perso colpi tenendomi invece sui 5'29''.

lunedì 17 giugno 2013

un caldo pomeriggio di quasi estate

18:10 e mi ritrovo a correre, da poco uscito di casa, sotto un sole ancora prepotente di una domenica, forse la prima, con tutti i parametri per definirsi estiva. Sento i miei passi, tra i saliscendi che da casa mia portano a tor vergata, sudo di brutto cercando di tenere un passo sempre più veloce limando secondi per ogni km. Poche le macchine in giro, qualcuno rallentando e volendo far lo spiritoso con gli altri nell'auto mi grida se sono matto. Gli rispondo con un bel sorriso e con calma di sì, che sono matto, ed aggiungo con la cortesia che in certi momenti mi contraddistingue, di farsi i cazzi suoi. Riaccelera, per dirla alla Camilleri, "imparpagliato".

Dopo 25 minuti circa arrivo al PTV, fradicio, dove mi aspetta Costantino, con la sua bici legata a un palo. Dopo il minimo indispensabile per rinfrescarmi alla fontana si riparte insieme per i pratoni, con quella croce enorme che troneggia al centro e che si vede a km di distanza. Mezz'ora circa per fare il perimetro, mezz'ora nella quale parliamo del più e del meno ed in cui lo prendo in giro dicendogli che la prossima domenica passo  da lui alle 6 per correre insieme la Boccea running, raccomandandomi di farsi trovar pronto. Più lo vedo e più penso che se solo si allenasse con un minimo di regolarità sarebbe veramente forte.

Si corre un po' meglio, ora sono quasi le 7 e la temperatura è scesa anche grazie ad un venticello piacevole. Completato il giro, davanti di nuovo all'ospedale, faccio il secondo rapido stop al nasone, dopodiché ci salutiamo e lui riprende la sua bici per avviarsi verso giardinetti dove abita. Mi preparo per l'ultimo tratto verso cinecittà est. Arrivo nei dintorni di casa mia, precisamente davanti via Orazio Raimondi, dov'è la facoltà di Legge, alle 19:35, stanco e soddisfatto. Decido che le ultime centinaia di metri le faccio camminando e nel mentre torno indietro con la mente, cercando di ricordare quand'è stata l'ultima volta che ho corso per più di 80 minuti. Troppo tempo forse, ma l'importante è che ora ci sono, con tutto quel che sono. Entro a casa, saluto la mia famiglia, e sono felice.

martedì 11 giugno 2013

verso la Boccea Running del 23

Prosegue l'allenamento di giugno, il primo quasi decente dopo mesi che ho "corricchiato", cioè, correndo senza il necessario orientamento. E quando faccio così solitamente perdo colpi perché altri appuntamenti li faccio diventare insormontabili a danno di un piacere bello ed importante come lo è per me la corsa. Quindi sabato mattina in giro per il parco degli acquedotti con Costantino, potenzialmente portato nel running ma che per pigrizia si allena sì e no 3 volte al mese (e nonostante tutto quei 6 chilometri e mezzo li copre sempre). Alla fine lui dopo 35' tenuti intorno i 5'10'' decide di fermarsi; io concludo con un allungo di 1000 m per sbrigliar le gambe.

Domenica sveglia alle 8:00 e corsa per 10 km per il quartiere di Cinecitta' effettuando un progressivo, partendo comodo a 5'15'' e chiudendo intorno ai 4'35'' sotto un sole che comincia a farsi sentire.
La Boccea Running si avvicina, Alessandro, amico con cui l'ho corsa lo scorso anno, stavolta mi auguro avrà il sottoscritto a tenergli botta almeno fino al 7° km.

Se penso che il battesimo del running gliel'ho fatto io poco più di un anno fa partecipando all'appia run e recentemente riesce sui 21 km a viaggiare intorno all'ora e 34'' (e su percorsi trail, perché non gli piace correre sull'asfalto, quindi in condizioni ottimali toglierebbe almeno altri 2-3 minuti!) da una parte mi commuovo...ma dall'altra quasi mi incazzo! eh!eh!eh!

martedì 4 giugno 2013

Le sorprese sono i sogni che si fanno di giorno

…e poi ci sono pomeriggi in cui, intasato di lavoro, ti chiama improvvisamente un amico, e col massimo della nonchalance ti chiede se ti ricordi la boccea running corsa l'anno scorso. E chi se la scorda. Mi sembra da una parte 10 anni fa che l'ho corsa ed invece non sono passati nemmeno 12 mesi...
10,6 km composti da due giri da 5,3 km e caratterizzati da un percorso trail che nell’ultimo quarto esplode in una salita spacca gambe. L’anno scorso Alessandro, il mio amico, l’ho mandato a quel paese all'arrivo, e mi ero ripromesso che mai avrei corso un'altra volta quella  stramaledetta gara, sotto un sole bastardo ed arrivando terzo di categoria manco so io come (semplice, eravamo pochi disgraziati a correrla eheheh!)

Ed oggi pomeriggio invece, al telefono, alla sua domanda-affermazione di rifarla, con un sorriso spontaneo che lui non ha certo potuto vedere, gli ho risposto senza pensarci due volte “E CERTO CHE SI'! CHE ME LO CHIEDI?!!!”.


lunedì 3 giugno 2013

giugno

Impostato un programmino che mi accompagnerà per il mese di giugno. Previste 4 sessioni di allenamento a settimana: martedì, giovedì, sabato e domenica.. 

Nei giorni feriali sarà difficile riuscire a correre, per motivi di famiglia e lavoro, più di 40’, quindi, una volta alzato presto, la sessione sarà dedicata più che ad allenarmi, a svegliare bene mente e corpo. Ho ormai verificato che i benefici di una semplice corsa la mattina prima di recarmi al lavoro li porto dietro tutta la giornata. Le endorfine fanno splendidamente la loro parte: migliora umore, reattività, attenzione e si percepisce un generale senso di benessere. Insomma anche il lavoro ne guadagna, soprattutto in qualità.

Per quanto riguarda i sabati, a  parte il primo che prevede un allenamento di 8 km, gli altri saranno finalizzati a delle ripetute brevi: da un 4x200 metri fino ad un 6x200, precedute da 20’ di corsa e seguite da altri 20’ a ritmo medio, dopo aver sbrigliato un po’ le gambe.


Le domeniche infine saranno destinate ad un ora circa di allenamento con dei progressivi su distanze dai 10 agli 11,5 km. 

Buona corsa a tutti.